Prendendo sempre in considerazione Gesù, direi che possiamo e dobbiamo predicare l’Evangelo dovunque, sfruttando ogni occasione. Il pozzo di Giacobbe ne è un esempio evidente. Gesù utilizzo il contesto in cui si trovava per introdursi ad un dialogo evangeli stico: il pozzo e l’acqua furono l’immagine per far comprendere alla donna samaritana, il messaggio di salvezza. Andava a bere e nel frattempo predicava, sfamava la gente e predicava, nelle sinagoghe, sulle colline, nel sinedrio, sulla croce…sfrutto ogni occasione e qualsiasi luogo per testimoniare della Verità. Dove condivido l’Evangelo? Dovunque!

Fuori dalle mura

Credo che comunque sia importante chiedere a Dio discernimento perché si evangelizzi anche in posti strategici dove è possibile raggiungere più anime. Dobbiamo uscire fuori dalle nostre quattro mura ecclesiali, considerando qualsiasi posto come un nostro possibile luogo di culto. L’evangelista Whitefield disse: “la mia sala di culto è il mondo intero”. A volte la visita di non credenti nelle nostre sale richiede anni, quando potremmo raggiungerne migliaia semplicemente essendo chiesa in mezzo alla gente. Purtroppo tante tradizioni e legalismo stanno invadendo il corpo di Cristo e oscurando la luce della gloria di Dio che vuole sia riflessa attraverso le nostre vite. Stiamo permettendo che la luce rimanga sotto il moggio, e che il sale divenga insipido. La sala non è la chiesa…ricordiamocelo! Sfruttiamo qualsiasi posto per essere chiesa fuori, perché il mondo conosca chi sono gli evangelici e veda la gloria di Cristo. Facciamo studi biblici, incontri di preghiera nei Mc donald, case d’accoglienza, parchi, ospedali, piazze…dovunque!

Fuori dalle mura! Presentiamo al mondo la nostra meravigliosa relazione con Cristo, la sua gloria, la potenza dell’Evangelo per la salvezza di chiunque crede!

Leave a Comment